Crescita esponenziale dei dati e strategia di gestione
Negli ultimi anni il mondo dei dati è cambiato profondamente in quanto abbiamo assistito a una crescita notevole delle sorgenti. Oggi come oggi le sorgenti sono innumerevoli, perché abbiamo una serie di dispositivi che generano informazioni necessarie e utili per quanto riguarda il funzionamento e l'analisi di business, soprattutto delle organizzazioni, sia private che pubbliche.
L'esigenza delle organizzazioni, quindi è quella di strutturarsi per poter gestire al meglio questa mole di informazioni che hanno a disposizione. Allora gli elementi chiave per poter fare una strategia di data management sono prima di tutto individuare gli stakeholder perché è fondamentale capire insieme a loro quale sono poi i reali bisogni dei vari team.
Step fondamentale: valutare la condizione di partenza
Questo comporta anche la necessità e l'esigenza di fare un assessment di quello che già c'è e di quello che si vorrebbe ottenere da una strategia e da una gestione dati correttamente eseguita.
Dopodiché, dovremo identificare gli obiettivi di business lato azienda, analizzare quanto questo possa impattare anche sui clienti, sugli utenti e anche sui processi interni. Questo perché spesso, intervenire sulla ristrutturazione di data management richiede, anche all'interno dell'organizzazione, un processo di riorganizzazione.

Business Intelligence: alleato prezioso
Questi sono i punti da tener presente per poter attuare una strategia di data management all'interno di un'organizzazione. Una volta che un'azienda si predispone per poter gestire al meglio le sue informazioni, ha necessità di estrarre al meglio quello che le informazioni possono dare. A questo punto cominciamo a parlare di Business Intelligence.
Si tratta di una serie di tecniche e strumenti che permettono all'azienda di estrapolare informazioni e di trovare delle correlazioni all'interno di esse. Da queste correlazioni l'azienda può capire il suo andamento corrente. Dai dati disponibili si estraggono elementi e informazioni che possono poi supportare il business.
Advanced Analytics per potenziare la BI
La Business Intelligence va divisa in due macro parti: la prima è quella che permette di capire quello che sta accadendo all'interno dell'azienda, tramite tool di sviluppo che quindi possono soprattutto produrre reportistica, intesa come sia tabellare che in grafica, che permette un'analisi di quello che è successo e di quello che sta succedendo.
Poi se vogliamo andare oltre, la Business Intelligence dà anche la possibilità di poter andare a prevedere quello che potrà accadere. Qui parliamo invece soprattutto di Advanced Analytics. Che cosa significa? Significa che con tutte le informazioni che ho, posso analizzarle per poter prevedere quello che succederà. Questo è molto importante perché pensiamo a quanto le informazioni potrebbe supportare il business e decisioni aziendali per indirizzare al meglio le diverse strategie.
Il valore aggiunto viene dato dal momento in cui sono implementate tecniche di elaborazione delle informazioni e quindi riusciamo ad identificarlo tramite strumenti di Business Intelligence.
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